Insonnia: 6 possibili motivi che causano i disturbi del sonno

A quanti sarà capitato di mettersi a letto molto stanchi e nonostante questo di non riuscire a dormire? Dopo alcune ricerche, abbiamo raccolto 6 abitudini che potrebbero essere la causa alla basa dei tuoi disturbi del sonno. 

1. Luci blu

Chi prima di addormentarsi trascorre qualche minuto a navigare su Internet stenta ad addormentarsi a causa della luce blu emanata da dispositivi come televisori, computer e telefoni: questa luce infatti fa credere al nostro corpo che sia ancora giorno alterando i nostri ritmi circadiani e ritardando il rilascio della melatonina, l’ormone in grado di regolare i cicli sonno-veglia. Le luci blu agiscono come la caffeina e non è sorprendente quindi riscontrare dei disturbi del sonno.

Il nostro consiglio:

Prova a ridurre l’uso dello smartphone o del PC alla sera e imposta un orario in cui smettere di usare questi dispositivi. Se ti risulta troppo difficile, prova a scaricare applicazioni che cambiano il colore del tuo schermo in una tonalità rosso-arancio. Al contrario della luce blu, infatti, questo non impedisce al nostro corpo di rilasciare la melatonina, l’ormone del sonno.

2. troppa caffeina

Potete immaginarvi di non bere il caffè o qualsiasi altra bevanda contenente caffeina per lungo tempo? Il CEO di Runtastic, Florian Gschwandtner, lo ha fatto per un mese! Per migliorare la qualità del riposo o alleviare i sintomi dell’insonnia è sufficiente evitare la caffeina dopo un certo momento della giornata, per esempio dal pomeriggio: secondo lo psicologo James Maas la caffeina infatti resta in circolo nel corpo per 6-8 ore.

3. Alcol prima di dormire

Un bicchiere di vino al giorno fa bene ma esagerare con l’alcol prima di andare a letto potrebbe compromettere l’efficacia del tuo riposo. L’alcol infatti altera la fase REM che rappresenta il 25% della durata totale del sonno ed è cruciale per il recupero delle nostre energie. Per questo non si dovrebbero bere alcolici nelle 2-3 ore precedenti il sonno.

4. Un ambiente caldo

Se l’ambiente in cui si dorme è surriscaldato, anche il sonno potrebbe risentirne causando possibili disturbi. La National Sleep Foundation consiglia di dormire in una stanza con temperature tra i 15 e i 20 gradi. Abbiamo per te qualche consiglio per aiutarti a dormire quando fuori fa molto caldo e non hai l’aria condizionata. 

5. Un pasto abbondante

Capita a tutti di andare in ristorante e di concedersi un pasto abbondante. Al momento di mettersi a letto però, ci si sente più pesanti che mai. In questo caso è meglio bere un tè o fare una breve camminata per digerire e combattere l’insonnia. 

6. Allenamenti serali intensi

Fare una corsa o un allenamento intenso a corpo libero in tarda serata può causare disturbi del sonno, lo sapevi? Per questo gli esperti consigliano di non allenarsi nelle 2-3 ore prima di coricarsi.

Hai qualche consiglio per dormire meglio? Lascia un commento qui sotto.

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Tina Sturm-Ornezeder

Tina adora scrivere, è molto curiosa ed è sempre alla ricerca di nuove tendenze. Le piace anche praticare yoga e il suo frutto preferito è l'avocado. Vedi tutti gli articoli di Tina Sturm-Ornezeder »