Come scegliere le scarpe da corsa adatte al proprio piede

Ein paar adidas Laufschuhe

di Jen Mueller

Scegliere una scarpa da corsa adatta può essere complicato. In negozio spesso ci troviamo in una parete con tantissime scarpe e descrizioni come controllo del movimento, stabilità, minimalista senza conoscerne il significato. Prima di comprare una scarpa qualsiasi è meglio andare in un negozio specializzato e scegliere le scarpe in base al proprio piede e al proprio passo. Per ognuno di noi la scelta può essere diversa, anche se un amico può trovarsi bene con uno stile o una marca in particolare. Se la scarpa è quella giusta, può evitare dolori e infortuni e per questo è bene investire i propri soldi nel modo giusto.

A close up of 4 people in adidas running shoes

Ecco alcune cose importanti da sapere prima di scegliere le scarpe da corsa:

Tipo di piede

Prima di tutto si deve conoscere il proprio tipo di piede, per esempio se si ha un arco plantare basso, normale o alto. Se non si è sicuri, si può fare il “wet test”: si mettono i piedi in una bacinella riempita d’acqua e poi si appoggiano su un foglio di carta o una busta di carta e quando si tolgono si guarda l’impronta lasciata che svelerà il tipo di arco:

  • Basso: se si vede quasi tutta l’impronta allora si ha un arco plantare basso e questo significa molto probabilmente che il piede tende verso l’interno quando si cammina o si corre. In questo caso la scelta migliore sarebbe una scarpa stabile e con controllo del movimento.
  • Normale: se si vede solo circa metà dell’impronta si tratta di un arco plantare normale che si adatta a qualsiasi tipo di scarpa ed è tra i più comuni.
  • Alto: se si vede solo una linea sottile esterna al piede e al tallone, è probabile che il piede tenda verso l’esterno mentre si cammina o si corre. Meglio scegliere una scarpa con una buona ammortizzazione e flessibilità per poter assorbire gli shock più efficacemente. Anche inserire delle solette può aiutare a supportare talloni e arco e possono essere acquistate separatamente.

Pronazione

La pronazione si ha quando il piede tende all’interno al momento dell’appoggio a terra. Ci sono tre tipi di pronazione:

  • Iperpronazione, si verifica quando il piede ruota eccessivamente verso l’interno e può causare stiramenti alle gambe e ai piedi. Chi soffre di iperpronazione di solito ha un arco basso. Le scarpe adatte sono stabili e con controllo del movimento.
  • Supinazione, si verifica quando il piede ruota all’esterno. L’arco di solito è alto e la scarpa adatta è quella con ammortizzazione extra per aiutare ad assorbire lo shock da impatto al suolo.
  • Pronazione normale, è quella più comune e si ha quando il piede tende all’interno ma non eccessivamente. La scarpa adatta è stabile, che di solito è più flessibile rispetto a una scarpa con controllo di movimento, pur garantendo il supporto.

Corsa nella natura

Superficie di corsa

Una volta stabilito il tipo di piede e di arco, è bene tenere in considerazione il tipo di superficie sulla quale si corre di solito.

  • Per tapis roulant o strada: sono le scarpe più comuni e sono designate per correre su superfici dure e lisce come marciapiedi, strade o superfici pavimentate.
  • Per sterrati: queste scarpe offrono una maggiore stabilità su terreni non uniformi. Hanno solette più rigide e una copertura delle dita più dura per proteggere il piede da rocce, radici o altri ostacoli.
  • Minimaliste: sono leggere e super flessibili e con il minimo supporto. Se si decide di provare queste scarpe si deve tener conto che ci vorrà del tempo per abituare i piedi e i muscoli a questo tipo di scarpa.

Quando cambiare le scarpe da corsa

Indossare le scarpe adatte non è importante solo per chi corre 100 km alla settimana ma anche per tutti i runner occasionali. Bisogna tenere a mente queste importanti considerazioni. In piedi, deve esserci almeno un dito di spazio tra l’alluce e la fine della scarpa. Questo significa scegliere una scarpa con un numero o un numero e mezzo in più rispetto al numero normale, anche perché i piedi tendono a gonfiarsi quando ci si muove. È bene provare la scarpa da corsa già in negozio per avere un’idea di come sta al piede. Per essere più sicuri, meglio informarsi sulla possibilità di rendere la scarpa nel caso non si sia soddisfatti dell’acquisto. La raccomandazione generale è di cambiare la scarpa ogni 500-800 km, ma il numero di chilometri varia da persona a persona. È bene quindi annotare la data d’acquisto per sapere quanti km si sono percorsi con le scarpe da corsa. Un segnale che è ora di sostituirle potrebbe anche essere la comparsa di dolori alle ginocchia. Prendersi il tempo di scegliere con cura le scarpe da corsa aiuterà a prevenire infortuni e migliorerà le performance di corsa.

Chi è Jen Mueller, M.Ed.

Jen Mueller Image 1

Jen ha un passato nel mondo del business. Successivamente si è laureata in promozione ed educazione alla salute nella University of Cincinnati e lavora da 9 anni come esperta fitness e leader della community di SparkPeople.com, uno dei siti internet su salute e fitness più visitati in America. È una specialista di salute e fitness certificata ACE con certificazioni aggiuntive in personal training, health coaching e fitness prenatale. Ha 4 bambini, le piace correre e ha già partecipato a numerose maratone e mezze maratone. La passione di Jen è aiutare le persone a raggiungere i loro obiettivi di salute e benessere fisico.

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