Correre in vacanza: quattro cose che i runner non devono dimenticare

L’estate è tempo di vacanze e anche la tua è dietro l’angolo. Per molti runner, correre è un modo per ricaricare le batterie o rilassarsi, oltre che tenersi in forma. Per questo, vacanza non significa rinunciare alla corsa! Per chi fosse interessato a continuare a correre anche durante le vacanze però, ecco alcuni consigli da tenere a mente:

Corsa a Parigi

1. Vacanza è vacanza

Alcuni atleti che si stanno preparando per una gara, approfittano delle vacanze per allenarsi più del solito. È necessario ricordarsi che si va in vacanza anche per liberarsi dallo stress accumulato nel tempo e la corsa non deve aggiungere altro stress. Decidi se concentrarti sull’allenamento o prenderti un vero e proprio periodo di relax, anche dalla corsa. Fare una corsetta anche in vacanza resta comunque una buona idea per restare attivi, ma meglio tralasciare gli obiettivi di distanza, ritmo e intensità. Una buona alternativa sarebbe dedicarsi al cross-training e inserire nella routine di allenamento qualche attività di nuoto, per esempio. Non solo non si perdono i progressi fatti, ma si migliorano le performance.

A volte fare meno rende di più:

Vacanza vuol dire riposarsi: non forzare il corpo se ha bisogno di una pausa.

2. Non dimenticarti dei tuoi compagni di viaggio

Se si va in vacanza in compagnia, bisogna trovare un compromesso tra le tue corse e quello che i tuoi compagni di viaggio vorrebbero fare. Non è divertente andare in vacanza con qualcuno e organizzare le giornate in base al suo piano di allenamento.

Il mio consiglio: imomento migliore per andare a correre è la mattina presto o la sera tardi. E non sarebbe una brutta idea coinvolgere gli accompagnatori in una delle corse.

3. Esplora posti nuovi

La corsa in vacanza dovrebbe essere libera da qualsiasi obiettivo: punta piuttosto a variare il paesaggio e a cambiare percorsi e potresti scoprire posti che non sono visitati normalmente dai turisti e sono altrettanto interessanti.

Consiglio:

Prima di iniziare, assicurati che il GPS funzioni e di aver scaricato una mappa sul telefono così non avrai problemi a trovare la via del ritorno.

stretching post corsa

4. Dai al corpo il tempo di abituarsi

Quando ci si trova in un posto nuovo, bisogna tenere conto del cambio del clima e di superfici di corsa e orari diversi. Soprattutto in estate poi, non bisogna sottovalutare l’intensità del sole e, a seconda del vento, potrebbe essere difficile capire la temperature reale e l’intensità dei raggi solari. Inoltre, se ci si trova in montagna, per alcuni runner è difficile abituarsi alla diversa densità dell’aria. Assicurati di bere tanta acqua per restare idratato e dai al corpo non solo il tempo di adattarsi, ma anche di riprendersi dopo ogni sforzo.

Takeaway: rendi piacevoli le tue corse in vacanza

Correre in vacanza ha i suoi vantaggi: rilasci lo stress accumulato nei giorni di lavoro ed esplori nuovi posti. Ma ricordati che è il momento migliore dell’anno per liberare la mente anche dallo stress del piano di allenamento e dal raggiungimento di alcuni obiettivi. Perciò non sentirti in colpa se lasci le tue scarpe da corsa in un angolo per qualche giorno.

***

VALUTA QUESTO ARTICOLO

Sascha Wingenfeld Sasha, esperto di salute e triatleta, da oltre 10 anni allena runner, dal livello principiante a quello avanzato. "Amo correre e amo il mio lavoro". Vedi tutti gli articoli di Sascha Wingenfeld »