Sesso prima dello sport: rovina o migliora le prestazioni?

Il dibattito sul sesso prima dello sport sembra non finire mai. C’è una vecchia scuola di pensiero secondo cui astenersi dai rapporti sessuali prima di una competizione migliora le prestazioni atletiche, mentre negli ultimi tempi c’è chi mette in dubbio questa teoria. 

Per non perderci tra le opinioni, vediamo cosa dice la scienza a proposito del sesso prima dello sport. I rapporti sessuali danneggiano davvero le prestazioni atletiche?

Opinioni pro e contro il sesso prima di una competizione sportiva

Vediamo innanzitutto di capire quali sono le argomentazioni più frequenti pro e contro il sesso prima dello sport. 

No al sesso prima di una competizione sportiva

Coach e atleti che sostengono l’idea di astenersi dai rapporti sessuali in prossimità di una competizione, usando il letto solo per dormire, propongono in genere le seguenti argomentazioni: 

  • I livelli di testosterone sono più alti sia negli uomini che nelle donne quando ci si astiene dal sesso.
  • I livelli più elevati di testosterone migliorano la fiducia in se stessi e la performance atletica.
  • I muscoli delle gambe e del bacino sono più deboli dopo il sesso.
  • Dopo il sesso si perde la concentrazione, mentre astenersi dai rapporti sessuali previene la nebbia cognitiva.

Sì al sesso prima dello sport

Nello schieramento opposto c’è chi adotta un approccio del tipo “vivi e lascia vivere”, e sostiene in genere che le prestazioni sportive traggono beneficio dall’attività sessuale. I motivi sono i seguenti: 

  • Il sesso prima di una competizione aiuta a rilassarsi fisicamente e mentalmente.
  • L’attività sessuale può abbassare gli ormoni del combatti-o-fuggi, soprattutto il cortisolo.
  • Il sesso allevia le tensioni muscolari rendendo più agili.
  • I rapporti sessuali portano a vivere appieno il momento presente, diventando più consapevoli e concentrati anche in vista della competizione sportiva.

Quanta verità c’è in tutte queste teorie? Spoiler alert: entrambe le posizioni hanno un po’ di ragione, sia per quanto riguarda gli uomini che le donne.

I limiti degli studi sul sesso

Ebbene sì, atlete e atleti volenterosi si sono prestati come partecipanti a diversi studi per verificare se il sesso prima dello sport danneggia o meno le prestazioni atletiche. 

E qui arriviamo al problema fondamentale: che cosa si definisce come sesso? Dopotutto, ogni rapporto è diverso. Pochi minuti di posizione del missionario subito prima di dormire non sono certo comparabili a una maratona sessuale di tre ore. Questo problema di definizione rende difficile dare una risposta unica alla domanda: il sesso prima di una competizione influisce davvero sulle prestazioni sportive?

Cosa si intende per “sesso”? E che dire della masturbazione? Ha anch’essa un effetto sulla performance atletica?

Sfortunatamente, non è possibile studiare questo tema in modo scientificamente rigoroso. Non si possono costringere gli atleti ad avere rapporti della stessa durata e della stessa intensità per misurarne le conseguenze. Il massimo che si può fare è prendere tutti i casi singoli, metterli insieme e ragionare in termini di media. Ed è proprio quello che fanno gli studi scientifici sul sesso prima dello sport. 

Sesso prima dello sport: cosa dicono gli studi scientifici?

Fatte tutte le necessarie premesse, ecco cosa dicono le meta-analisi degli scienziati: 

Come approcciarsi al sesso senza danneggiare le prestazioni sportive

Se il rapporto sessuale avviene almeno 10 ore prima di una competizione sportiva, non stabilisce il nuovo record del mondo in termini di durata e soprattutto è seguito da una notte di sonno ristoratore, non devi preoccuparti per la tua gara.[1] [2] [4]

Ricordi quello che diceva la fazione “no al sesso prima dello sport” a proposito dei livelli più alti di testosterone grazie all’astinenza dall’attività sessuale? Beh, è vero l’esatto opposto.[1] [2]

Alcuni studi hanno scoperto che i livelli di testosterone erano più elevati sia nelle donne che negli uomini proprio a seguito dei rapporti sessuali. Viene prima l’uovo o la gallina? Il sesso o il testosterone? In questo caso, la risposta è: il sesso.

La fazione “sì al sesso” ha ragione anche nel sostenere che l’attività sessuale migliora l’umore e la mentalità, consentendo di rilassarsi e calmarsi prima di una competizione.[3]

Sesso subito prima di una gara: meglio pensarci due volte

Al contrario di quanto detto finora, man mano che l’evento sportivo si avvicina, l’attività sessuale – soprattutto se intensa – può causare stanchezza e danneggiare le prestazioni atletiche. È abbastanza intuitivo: che senso ha sottoporsi ad attività fisica intensa subito prima di un’altra attività fisica intensa?

La fazione “no al sesso” aveva ragione su questo. Gli studi scientifici mostrano che il sesso poche ore prima di una gara può avere conseguenze negative sulle prestazioni atletiche, soprattutto a livello di gambe. Se il tuo sport è la corsa, non è un problema da poco.[1] [2]

Che fare quindi il giorno della gara (o della partita) se hai disperato bisogno di rilasciare un po’ di tensione? 

Nel dubbio, fai da te

Sperando che sia un’attività un po’ più passiva e non un altro workout di due ore, la masturbazione può aiutare a rilasciare la tensione prima di un evento sportivo. 

L’autoerotismo non regala solo una scarica di sostanze chimiche che fanno sentire bene, ma consente anche di non esagerare con l’intensità subito prima di scendere in campo o in pista.[1]

Considerazioni finali: il sesso prima dello sport fa bene o male?

Gli studi scientifici chiariscono che non è l’orgasmo in sé a interferire con la performance atletica. Il punto cruciale è l’intensità dei movimenti fisici associati con il rapporto sessuale. Anche il tempismo fa la differenza. 

Le conclusioni da tenere a mente sono piuttosto semplici:

  • Rimanda l’esplorazione del kamasutra a un altro momento
  • Prima dello sport, approccia il sesso in modo leggero e spensierato, senza pressioni in termini di durata o prestazioni
  • Evita il sesso nelle 10 ore precedenti alla gara

Seguire questi consigli ti aiuta ad arrivare alla competizione sportiva senza commettere errori che possono compromettere le prestazioni. Se però cerchi una strategia generale per stare in forma con l’attività fisica, traccia i tuoi progressi sull’app adidas Running. Imposta obiettivi personalizzati e assicurati di arrivare al top della forma alla tua prossima competizione.

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David Sautter David J. Sautter coniuga la passione per la scrittura con oltre un decennio di esperienza da personal trainer certificato NASM, specialista di alimentazione sportiva ed esperto di condizionamento fisico nello sport. È autore di centinaia di articoli e decine di ebook, guide, e corsi online su temi che spaziano dalla salute al fitness. Nel tempo libero ama viaggiare e scrivere di sport e forma fisica sul suo blog FitnessWanders.com. Vedi tutti gli articoli di David Sautter