Stretching e Foam Rolling: come attenuare i dolori muscolari

Gambe pesanti, polpacci infiammati e dolori dappertutto dopo l’allenamento? Per alleviare i dolori è necessario fare uno stretching appropriato e il recupero e il riposo sono importanti quanto l’allenamento. Una buona soluzione per alleviare è i dolori combinare lo stretching con il foam rolling.

stretching e foam roller

Foam rolling – cos’è esattamente?


La fascia è un tessuto connettivo che ricopre i muscoli ed è come una rete che avvolge e protegge tutto il nostro organismo. Allenare la fascia con un foam o black roller è molto importante perché dopo l’allenamento spesso si disidrata e perde la sua elasticità e espone maggiormente il corpo agli infortuni. Fare regolarmente esercizi con il foam roller rinforza la muscolatura e restituisce ai muscoli flessibilità. Il momento migliore per fare questi esercizi è poco prima dell’allenamento o subito dopo e sarebbe meglio concentrarsi su queste parti:

1. Cosce

Con squats e burpees possono davvero affaticarsi. Per alleviare i dolori è sufficiente passare il foam roller nella parte anteriore, posteriore e centrale.

2. Gambe

Anche stinchi e polpacci affrontano uno sforzo non indifferente durante l’allenamento ed è importante rilassarli.

3. Schiena

Stabilità del core e una schiena forte sono il presupposto per un buon allenamento. Per evitare di avere dolori alla schiena è meglio massaggiare anche questa parte lentamente e smettere nel caso si avvertano dolori.  

Stretching & Foam Rolling

Fai lo stretching!

Chiunque pratichi dello sport sa che lo stretching è importante per evitare di avere muscoli stanchi dopo l’allenamento e anche per garantire un recupero efficiente. Nonostante questo in pochi dedicano il tempo necessario allo stretching o non lo fanno per niente. Bastano 10 minuti e ogni esercizio deve durare 30 secondi e deve essere eseguito in modo controllato e lento.

Quali parti sono importanti?

Quando si fa l’allenamento a corpo libero tutti i muscoli vengono messi in movimento. Ecco perché si rivela un allenamento efficace anche se non richiede tanto tempo. Di conseguenza va fatto lo stretching su tutto il corpo e in particolare su cosce, polpacci, spalle, schiena e collo, le parti in cui si accumulano i dolori.

In questo video della Runtastic Fitness Coach Lunden trovi gli esercizi per lo stretching.

E tu fai lo stretching dopo l’allenamento o lo salti? Quali altri tecniche usi per fare lo stretching? Lasciaci un commento. 

***

VALUTA QUESTO ARTICOLO

Runtastic Team Vuoi fare più movimento, dimagrire e migliorare il tuo riposo? Il team di Runtastic ha dei consigli da darti per raggiungere i tuoi obiettivi. Vedi tutti gli articoli di Runtastic Team »

Leave a Reply